L'ostilità da mera percezione prende forma che nemmeno
te ne accorgi
e diviene tangibile, sino a giungere alle orecchie,
anche se non sei predisposta a quel tipo di ascolto.
E ti ci ritrovi con il viso contro. Tuo malgrado.
...
Io non sono abituata a raccogliere guanti
di sfida non gettati.
Ancor di più se la sfida non mi tange.
Preferisco di gran lunga degli aperti e
civili alterchi a mezze frasi acide
lasciate decantare (forse ?!?!) nell'aere.
Non posso arrabbiarmi se non capisco cause ed origini
del conflitto.
Ho dunque imparato a sfoderare dei sorrisi da combattimento
ed a fare spallucce
quando i coltelli tirati nella mia direzione risultano avere la punta
arrotondata.
E a ridurre all'osso i rapporti se necessario.
E qui riconosco la totale necessità.
Non ho più voglia di sprecare tempo, slanci, energie inutilmente.
(considerazioni di un passato prossimo)

Così decifrando il diario della melanconica (o felice?) collezionista di sabbia,
sono arrivato a interrogarmi su cosa c'è scritto in quella sabbia di parole scritte
che ho messo in fila nella mia vita, quella sabbia che adesso mi appare
tanto lontana dalle spiagge e dai deserti del vivere.
Forse fissando la sabbia come sabbia, le parole come parole,
potremo avvicinarci a capire come e in che misura
in mondo triturato ed eroso possa ancora trovarvi fondamento e modello.
(da Collezione di sabbia - Italo Calvino )
NOMI, COSE, CITTA', ANIMALI, FIORI ...
Pescare una lettera e completare la griglia stando attenti a scrivere quei nomi
a cui gli altri non penserebbero
(così si guadagna sino a dieci punti per genere);
Ritagliare cuori di panno e appenderli al petto a mo' di coccarda,
in sostituzione della lettera scarlatta affibbiata da
qualcuno che ha un debole per le griglie e gli scomparti,
ma non contempla le alternative ( tipologia da cinque punti fissi,
non uno di più).
Azioni gentili che sottindendono la cura di sè e soprattutto degli altri .
Dosare pensieri ed opere, avere sempre grazia e fermezza,
ponderare e disciplinare,
non mostrare il fianco...
Non doversi preoccupare di fornire spiegazioni o di farsi capire a
tutti i costi ( anche se ...
"finchè saprai spiegarti ti seguiranno/finchè saprai spiegarti ti riterranno sano..." ),
mettere a fuoco -ma solo per un istante- i propri perimetri
per poi dimenticarli e provare a trasformarli ...
Innamorarsi in un momento del sorriso spontaneo esploso
sul volto incrociato per caso di un ciclista munito di giubbino di jeans,
occhioazzurro e cappellino con pon pon rosso,
mentre nelle orecchie va " La strada" di Nino Rota per Federico Fellini...
Piccoli pensieri giornalieri scarabocchiati nella MOLESKINE
di una Charlotte che vive in un mondo pieno di Samantha ...

Non mi abituerò mai alla sfacciata naturalezza con la quale taluni individui cercano di ricreare uno squarcio nella mia vita attuale e rimango basita letteralmente dal tentativo di reclamare a più riprese la mia attenzione ed il mio tempo, oltre che una posizione comoda e possibilmente non ai margini.
Come se tutto quello che c'è stato nel frattempo non avesse peso.
Il "DOVE ERAVAMO RIMASTI" non mi appartiene...
E non mi sento nemmeno di dover reggere la parte del bel vestito riposto nell'armadio sotto naftalina e ritirato fuori per le occasioni che contano (o perchè improvvisamente ci si ricorda di averlo ancora) ...che ingenuamente si crede di poter indossare con la stessa disinvoltura di un tempo.
Stagioni, modi e pasta differente, ormai.
INELEGANTI CADUTE DI STILE...
Lui ti parla di fiori sbocciati
sulle spine di un tempo
Crudeli verità
Spazzate dal vento
Spazzate dal vento
Spazzate dal vento
Spezzate dal ...
UN GIORNO PERFETTO - CRISTINA DONA'