Dilato l'istante che mi condurrà alla fase più profonda del sonno
stordendolo con associazioni di idee, colori e segni sciolti nell'acqua
con un pennello e rivoli di parole incise in ogni spazio libero di
una ormai lievitata moleskine nera.
Mi reinvento di notte.
E mi scorgo in uno specchio imperfetta, obliqua, frammentata
a tratti e fragile,
nonostante il canovaccio imponga tutt'altro genere di personaggio
da interpretare ...con margini di libertà, ci mancherebbe.
Smarrisco l'idea vincente di una chiusura ad effetto ...
E comprendo che l'unica cosa da fare è affidarsi alla sospensione ...
su tutta la linea .
Ascoltando Joan che graffia le corde vocali su Sweet Thing di Bowie .
Lo stupore.
Si credo si tratti di questo.
Soggetta a continui ribaltamenti prospettici , mi trovo a salire (o scendere ?) scalinate
escheriane che mutano perennemente punto di vista, punto di fuga e coordinate ottiche .
Ma senza -apparentemente- smarrire la strada o peggio
perdere una certa parvenza di equilibrio.
Le perplessità le tengo per me . Devo ancora imparare a disciplinare il pianto rabbioso
durante le discussioni con coloro che amo e che mi impedisce
di domare una fragilità che esplode bloccando la gola
inondando senza preavviso gli occhi... e facendomi fare mille passi indietro.
E poi in questo intricato e complesso salire gradinate ...appaiono mani tese,
e spalle accanto alle mie -per qualche istante - e sorrisi silenziosi
ma provvisti di una tenerezza che non si incontra tutti i giorni.
E che illuminano l'anima anche se il brillio puo' sembrare fugace.
Un ombrellino rosa a righe bianche sulla pioggia battente
di oggi,
cifra e segnale di stanze virtuali che a tratti possono
diventare reali.
Un compleanno festeggiato simbolicamente.
Walzer di abbracci, saluti, foto e brindisi, un panorama
da togliere il fiato,
fisarmoniche, glockenspiel, violini e chitarre che rincorrono chitarre...
passato presente e futuro che convivono in istanti colorati
e pieni di sincero affetto.
Biglietti che custodirò in una scatola di latta degli anni '30,
in perfetta linea con la mia nuova età.
L'amicizia si misura in questo modo , l'amicizia è la risultante
di parole e di gesti , ognuno con un peso specifico diverso ,
ma tutti ugualmente preziosi.
Percio' GRAZIE .

Daniel Egneus illustratore