Un ombrellino rosa a righe bianche sulla pioggia battente
di oggi,
cifra e segnale di stanze virtuali che a tratti possono
diventare reali.
Un compleanno festeggiato simbolicamente.
Walzer di abbracci, saluti, foto e brindisi, un panorama
da togliere il fiato,
fisarmoniche, glockenspiel, violini e chitarre che rincorrono chitarre...
passato presente e futuro che convivono in istanti colorati
e pieni di sincero affetto.
Biglietti che custodirò in una scatola di latta degli anni '30,
in perfetta linea con la mia nuova età.
L'amicizia si misura in questo modo , l'amicizia è la risultante
di parole e di gesti , ognuno con un peso specifico diverso ,
ma tutti ugualmente preziosi.
Percio' GRAZIE .

Daniel Egneus illustratore

...ancora una manciata di ore da ventinovenne ...
Oggi
i pensieri
le percezioni
la malinconia
(qualche lacrima non controllata)
il sentire di cuore,
di pelle ...
ed il respiro
si trovano
altrove.
Auguri ad un angelo " gemello".
Immaginare la trasformazione del disegno inerte,
quando una bella creatura viene ad animare il costume
e sotto torrenti di luce a ornare gli ornamenti stessi.
Comporre vivi mazzi di fiori e ruotare il rosone del caleidoscopio;
diventare il mago che domina i sette colori e al quale sono sottomessi i quattro regni.
Ecco i metalli farsi duttili e fluidi come acqua,
i diamanti e le paillettes, le piume a fasci e a frange danzanti,
i taffettà e i rasi che di volta in volta riflettono la luce o l’assorbono
nel loro morbido spessore; le pellicce tinte, dipinte, ritagliate,
i fiori veri e quelli finti, ancora più belli di quelli veri,
e infine il velluto delle matite con la meravigliosa polpa del trucco.
Si può creare una protagonista azzurra come
il giacinto o ocra come il mandarino e ornarla
di straordinari costumi nei quali l’amore è rannicchiato
come l’ape nel cuore di una rosa”
George Barbier, Le Vestiaire de Thalie, in «Femina», dicembre 1920

Vi segnalo questa splendida mostra a Venezia,
Palazzo Fortuny ,
visitabile sino al 5 gennaio 2009,
curata dalla mia cara amica
-e compagna di infinite giornate liceali-
Barbara Martorelli.
Per maggiori info:
http://www.museiciviciveneziani.com/frame.asp?musid=148&sezione=mostre
io andrò molto presto. . .

Non chiedere ad una TWIN -alla fine del suo resoconto trasognato -il nome del
SOGGETTO DEL SUO DESIDERIO...
Potresti ritrovarti a ridere rannicchiata su te stessa, nel bel mezzo della strada
alle due di notte!

LE MIE RADICI
IL ritmo morbido e l'armonia visiva del suono come Sintesi e Risultante di elementi aguzzi, decisi,
netti ...
Il colore spatolato, gli smalti non diluiti, conducono ad una vivida, cangiante
gamma cromatica senza che venga mai meno l'intensità del segno, del sentire.
Ed il concerto si afferma anche come gestualità sonora individuale,pur in un contesto
corale, come la pittura che per Ermanno Tomassetti è sempre stata un fatto privato, una
ricerca solipsista e riservata,
inquieta e lontana dall'urgenza comunicativa sterile e di uso e consumo subitaneo.

Quando, immersi nel silenzio, sentiamo tutt'a un tratto squillare il campanello, abbiamo l'impressione che il rumore sia molto più stridente di quanto lo sia effettivamente. Ebbene! Io cerco di far vibrare un certo colore in modo così intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.
Pierre Auguste Renoir
AUGURI MANSARDINA POP !
Dopo
e
traboccante di suoni,
immagini e gggente interessante…..
Chissà se è il caso di cominciare a pensare
ad un SALOTTINO JAZZ o FOX- TROT ?!?!?
Intanto si festeggia . . .

http://www.myspace.com/giorgia_b79

Forse è il caso di cominciare ad esprimerli questi desideri….
“You are the star tonight
Your sun electric,
outta sight
Your light eclipsed the moon tonight….”
Electrolite - R.E.M.
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Ah, si , ricordo!
Ad una foto di Moleskine, a pagine immacolate da scrivere, a nuovi viaggi da annotare …
Eccomi dunque pronta per una inedita, sorprendente, avventura…
E nel blu delle vene scorre l’adrenalina, quella che da scosse continue
e che genera energia produttiva, e nell’anima si avvicendano gioia, curiosità,
lusinga, paura, e poi ancora gioia e di nuovo paura.
Ma poi respiro a fondo e…confido non solo in me stessa,
ma soprattutto in chi così tanto ha creduto in me!
E non posso fare a meno di sorridere
Si riprende l'iter, con rinnovato spirito, con l’entusiasmo e
l'intenzione di abbracciare caleidoscopiche , esaltanti realtà!

“Non domandarti dove porta la strada
Seguila e cammina soltanto…”
Franco Battiato – E’ stato molto bello